Quanto è importante la logistica per un e-commerce? Può arrivare a farti fallire?

Ebbene si!

Ho gestito per 10 anni una libreria on-line con clienti in tutto il mondo, e ho capito quanto la logistica e quindi le spedizioni possono condizionare i risultati del tuo negozio on-line questo sia che tu venda su Amazon o Ebay, sia con un tuo sito web o sulla tua fanpage Facebook.

 Ho diviso questo post in 3 punti:

  1. il contratto firmato con il corriere tra clausole e balzelli
  2. ascolta i feedbacks dei clienti per valutare il corriere
  3. e se il tuo corriere fallisce? Ecco perché non rivolgersi a un solo fornitore

Per rendere semplice una materia spesso trascurata da imprenditori che firmano i contratti leggendo e valutando con poca attenzione il contenuto. Pensando: tanto deve “solo” consegnare un pacco!

Si ma in quel pacco c’è tutta la tua azienda. Dal pacco che riceve il tuo cliente deriva il passaparola off-line e on-line, il valore del tuo brand, il punteggio dei feedbacks che ricevi e molto altro.

E NON E’ VALIDA la classica scusa che leggo spesso su alcuni marketplace “è colpa del corriere X non è colpa nostra, quindi se la prenda con loro”

SEI TU che scegli i tuoi fornitori, al cliente non interessa a chi ti rivolgi, darà sempre e giustamente la colpa a te che ti sei rivolto a un corriere che lavora male (magari per risparmiare 1€ a invio).

  1. Il contratto firmato con il corriere tra clausole e balzelli

Lo so che è banale, ma voglio ricordare un punto fondamentale del diritto dei contratti: il diritto di recesso riguarda SOLO i consumatori (privati) non le aziende e i liberi professionisti. Quindi se firmi un contratto a nome della tua azienda scordati di recedere entro 10 giorni o di cercare qualche tutela a tuo favore solo perché non hai LETTO BENE il contratto.

Non hai nessuna tutela perché il contratto è tra pari, quindi sia che si tratti di un corriere sia per altri fornitori prenditi il dovuto tempo, richiedi la copia del contratto e leggi con attenzione prima di firmare. E, se ha dubbi, prima di firmare chiedi un parere a un avvocato o a un commercialista competente.

Il contratto con un corriere di solito comprende:

  • un tariffario per destinazione (regionale, nazionale, europeo, extra europeo)
  • sconti scalari per quantità di spedizioni
  • servizi express o fuori formato
  • destinazioni con costi maggiorati
  • costi accessori e servizi aggiuntivi
  • aggiunta costo carburante e variazioni IVA
  • eventuali vincoli contrattuali per quantità minime

Per i corrieri è sempre necessario contattare il relativo ufficio commerciale che invierà il tariffario via e-mail e vorrà un appuntamento per mandarti un loro consulente. Ricordati sempre di confrontare ciò che ti dice a voce il commerciale con ciò che stai firmando.

Mentre per Poste Italiane che è un corriere un po’ speciale puoi vedere i loro tariffari anche on-line.

[Breve focus: Per i libri cartacei le migliori tariffe sono quelle di Poste Italiane, in particolare il piego di libro. Certo non è un servizio impeccabile e bisogna verificare l’esito delle consegne. Ma con € 3,63 hai il tracciato on-line e 30 giorni di giacenza gratuita, impensabile con i normali corrieri]

Partiamo dal caso più semplice: addebitare l’intero costo della spedizione al cliente. E’ un caso raro, di solito lo fai se sei un monopolista o se il tuo prodotto è per un target elevato per niente sensibile al fattore prezzo.

In questo caso andrai a caricare sul tuo gestionale (es. Prestashop, Magento, …) il prezzo IVA inclusa indicato dal corriere, specificato per fascia di peso e destinazione.

Solo se vendi ad aziende con tramite un e-commerce B2B potresti voler scorporare l’IVA, indicando questo dato comunque in modo chiaro. Ti ricordo che la chiarezza dei prezzi è uno degli aspetti imposti dalla normativa europea in materia e-commerce.

[Che balzelli puoi trovare nel contratto con il corriere?]

Ne trovi tanti e molto fantasiosi! Parto con il più classico costo di giacenza, ossia il pagamento di solito giornaliero perché il corriere tenga il pacco fermo in attesa che il tuo cliente vada a ritirarlo. Ovviamente essendo sempre spedizioni portofranco sarai tu a pagare questo costo, e sappi che se i costi non sono bassi… Per un paio di giorni sono arrivato a pagare 15euro!

C’è una soluzione per evitare questo costo? La soluzione migliore sono:

  • affidarti a un corriere che preavvisa il cliente (spesso è un servizio a pagamento)
  • utilizzare un fermo deposito o punto di ritiro e presentare questa opzione nel tuo carrello virtuale
  • trovare un corriere che ha la giacenza gratuita (una vera rarità, se lo trovi contattami o lasciami un commento!)

Altro balzello diffuso riguarda le destinazioni difficili da raggiungere. Esistono località dove quasi tutti i corrieri chiedono importi altissimi per consegnare e sta a te stare attento a gestire le spedizioni in queste destinazioni.

Tra queste “destinazioni difficili” trovi: isole minori come La Maddalena, Elba, Capri; Livigno e Sondrio. Come ho ovviato al problema? Per queste località ti metti un bell’avviso nel tuo ufficio spedizioni e spedisci con Poste Italiane, forse l’unico corriere che applica lo stesso tariffario nazionale anche in queste località.

Ovviamente ricordati di specificare al Cliente l’impiego di un diverso corriere e di avvisarlo qualora i tempi di consegna siano più lunghi, saranno clienti già abituati  a “questi disagi” ma potresti evitare un brutto feedback.

Ricorda: la soluzione NON è un brutto avviso sul tuo negozio on-line dove scrivi che non spedisci in quelle località! Internet è un luogo aperto e nessuno vuole essere discriminato per la località dove vive

2) Ascolta i feedbacks dei clienti per valutare il corriere

Se non hai ancora iniziato a vendere on-line (oltre a invitarti a scoprire il mio nuovo video corso di e-commerce) ti consiglio di testare i principali corrieri. Come? Ti basta fare qualche acquisto on-line da diversi e-commerce e valutare, ovviamente nella tua località, come lavorano quei corrieri. Valuterai velocità, correttezza delle comunicazioni, prezzi al cliente e cosi via. Immedesimarsi nel cliente è una tecnica economica e semplice, ma usata da pochi.

Se invece sei operativo chiedi ai tuoi clienti nella valutazione dell’acquisto (feedback) di votare e commentare anche il servizio di consegna (corriere) cosi da tenere sotto controllo l’efficienza della logistica.

Ovviamente daranno un voto anche al tuo lavoro di imballaggio, di scelta della scatola o busta, di materiale di accompagnamento (pensa a qualche extra che generi un effetto WOW al momento dell’apertura del pacco).

Il cliente è il tuo miglior alleato, se lo ascolti, potresti evitare di continuare a servirti di un pessimo corriere che butta via tutto l’impegno e i soldi da te investimenti sulle altre fasi del tuo lavoro di venditore on-line.

3) E se il tuo corriere fallisce? Ecco perché non rivolgersi a un solo fornitore

Non è un ipotesi catastrofica, parlo per esperienza, mi è successo personalmente. Il corriere super conveniente con tariffe concorrenziali ha chiuso malamente… E allora come fai?

Semplice non rivolgerti mai a un solo fornitore, tieni sempre almeno un doppio contratto che ti permetta anche solo provvisoriamente di non interrompere la tua attività di vendita.

Per i progetti e-commerce che curo dopo la valutazione iniziale (business plan, concorrenza, …) ritengo la logistica l’aspetto fondamentale perché se, in un negozio fisico ci sei tu e il cliente, on-line tra te e il cliente c’è il corriere che può davvero farti fallire. Se non scelto con cura e tenuto sotto controllo.

+ Vuoi i migliori consigli su come far crescere il tuo e-commerce? Iscriviti alla mia lista +

[⇓ E tu che esperienze hai avuto con i corrieri? Un tuo commento è super gradito⇓]