Ti consiglio di leggere questo post prima di investire in P.P.C. con Google Adwords per il tuo eCommerce, in particolare se hai un piccolo shop online con un servizio hosting low cost.

Il P.P.C. nei risultati di ricerca di Google è tutt’oggi uno degli strumenti più utilizzati per portare traffico agli eCommerce. Questo anche se, da una parte le statistiche continuano ad evidenziare una sempre più bassa propensione a cliccare sugli annunci sponsorizzati preferendo i risultati organici, e dall’altra parte sempre più utenti non passano più da Google per i loro acquisti andando invece a colpo sicuro sui marketplaces (leggi anche  il mio post Vendere su Amazon ti conviene davvero?) o sulle O.T.A. come Booking per il settore turistico.

Ma in questo post non voglio parlare della convenienza del pay per click ma di come stare attento a NON autodistruggere il tuo negozio on-line portando sul tuo sito web e-commerce più traffico di quanto possa contenerne.

Parlo per esperienza diretta… Spesso quando si vuole investire su Google Adwords si seguono questi passaggi:

  • analisi della concorrenza
  • studio delle parole chiave (in particolare long tail keywords)
  • selezione delle migliori keywords in base al target e al budget
  • budget
  • ideazione degli annunci
  • pubblicazione degli annunci

Ovviamente ho semplificato parecchio, sicuramente i super esperti avranno da contestare uno o più punti, ma questo è un blog di e-commerce che parla agli imprenditori più che ai tecnici e agli esperti.

Nell’elenco puntato manca un punto fondamentale, che soprattutto le piccole/medie attività spesso trascurano:

  • la capacità dell’hosting

Ebbene si, sembra un punto scontato ma non lo è. Prima di fare analisi, scelta delle keywords e metterti a investire sul pay per click rispondi a questa domanda:

Quanto traffico regge l’hosting che ospita il tuo e-commerce?

Accade che chi fa siti web spesso si rivolga all’hosting più amico, magari sul quale ha vantaggi o programmi di affiliazione senza considerare l’effettiva resa del servizio. L’imprenditore più attento dovrebbe fare ogni tanto una verifica dell’affidabilità del proprio hosting, soprattutto quando riceve molto traffico da investimenti in web marketing.

IL MIO CASO STUDIO

Occupandomi di una campagna P.P.C. Google Adwords per un cliente, mi è capitato di generare un traffico di 2500 visite in più in un mese, un piccolo budget iniziale e niente di eccessivo direte voi? Invece molto prima che si concludesse la campagna il sito web è ANDATO OFF-LINE.

Abbiamo autodistrutto il negozio on-line con una sola campagna P.P.C., perché non avevamo considerato l’hosting.

Il tutto è stato risolto passando a hosting migliore, con le seguenti conseguenze:

  • spreco di budget, perché molte delle visite acquistate sono finite su un sito web off-line
  • potenziale compromissione dei risultati S.E.O. ottenuti fino a quel momento
  • perdita di credibilità e di immagine per gli utenti che atterravano sul sito web

Gli hosting più affidabili ti danno la possibilità di scalare in modo semplice e rapido verso servizi con maggiori prestazioni.

Quindi, prima di investire in P.P.C., e rischiare di affondare il tuo e-commerce verifica su che hosting stai lavorando e che traffico riesce a reggere.

Qualche servizio di hosting che mi sento di consigliarti: Serveplan e Aruba.

Per la velocità di caricamento del tuo sito web: un utile tool gratuito è Google speed page

[E tu che Hosting utilizzi per il tuo eCommerce? Hai mai avuto esperienze simili alla mia? Scrivi un commento e condividi questo post]